23.10.08
Se si danno queste indicazioni dopo gli ordini lanciati ieri dal presidente del consiglio in conferenza stampa con una frasi come «mando i saluti ai vostri direttori e sappiate che se non sarà data massima visibilità a questi fatti saremo molto irritati e indignati» oppure «avete quattro anni e mezzo per fare il callo al fatto che non cambierò posizione» (vado a memoria e conoscendo la stima del premier nei confronti dei giornalisti mi si potrebbe imputare di aver mal interpretato le parole) allora veramente bisogna emigrare entro l'anno! Mi chiedo a quale Paese "emergente" possiamo essere paragonati...

Dal blog di Alessandro Giglioli

«Voglio sentire il suono delle ambulanze»

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«Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interni (…). Gli universitari? Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell’ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì».

(Gli illuminati consigli di Cossiga a Maroni, sul Quotidiano nazionale di oggi)

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Ornella Sinigaglia at 13:21 | |

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