Stefano PetilliIl prof. E' passato qualche mese, anzi appena tre, dalla sua scomparsa. Un anno fa iniziavo, proprio in questi giorni, la collaborazione con la cattedra. Col senno di poi potresti costruire palazzi interi; se avessi capito prima, quando il prof cercava di farmelo capire, che ricchezza sarebbe stata avvicinarsi subito alla cattedra, ora forse potrei vantare qualcosa di più sul curriculum. Anzi, sentirei ancora di più un vuoto. Perché tuttora non riesco a trovare le parole per descrivere il rapporto che aveva saputo creare nel nostro gruppo, affiatatosi proprio un anno fa grazie alle iniziative che ci faceva portare avanti. Un vero prof universitario, che fa fare ricerca anche senza appellativi e senza carriera, perché sapeva che non necessariamente era nostro interesse la carriera accademica.
Basta così, anche questa volta non ci sono riuscita. Però, caro prof, mi vieni in mente tutte le volte che studio e che c'è qualcosa che non torna. E mi viene in mente il tuo tono perentorio nel reperimento e consultazione delle fonti. Grazie.