Post in differita - h. 0:50 circa del 29/12/2004
per mia fortuna non mi trovo nella condizione di
Salam che scriveva "in differita" durante la guerra nel suo paese (l'Iraq) perché non aveva accesso a internet. Però ho iniziato a leggere un articolo su Internazionale (l'ultimo in edicola, il n° 571, di Arundhati Roy.
Cavolo, voglio diventare come Arundhati Roy. Voglio poter dire anch'io un giorno, davanti a una platea
contrariamente alle virtù che mi attribuiscono erroneamente non sono un'attivista né la leader di un movimento di massa, e di certo non sono "la voce dei senza voce" (sappiamo naturalmente che i "senza voce" non esistono. Esistono soltanto i "deliberatamente azzittiti" o i "preferibilmente inascoltati"). Sono una scrittrice che non rappresenta nessuno se non se stessa.
Che bello sarebbe diventare, un giorno, una scrittrice come lei. Non ho mai letto suoi libri, ma mi sembra abbastanza incazzata, negli articoli che Internazionale traduce, da voler diventare come lei.
Certo, questo vorrebbe dire che l'Italia sarà un Paese ancora più difficile di quanto lo sia oggi (sto giusto per non firmare un contratto di nero legalizzato, "ritenuta d'acconto", sì, ma dove sono le tutele? chi mi dice che davvero il 27 del mese mi paghi?), ma vorrebbe anche dire che ci sarà più libertà d'espressione....
Avete visto il tg5? Prima, per lo meno, era un'alternativa accettabile al tg1, diventato un solo bollettino politico... Adesso non restano che tg3 e la7, che però ancora non mi convince abbastanza, specie quando c'è quella conduttrice francese che fa fatica a leggere in italiano (come io faccio fatica a leggere in francese alle lezioni del corso da 30 ore che mi dovrebbe preparare a un esame orale...)
Be', forse è la presenza della dolce metà che mi ha fatto accendere il pc e decidere di scrivere questo post in differita. Rassegnatastampa assomiglia sempre più a un banale blog. E' che sono "in pausa", ma non mi va di perdere il contatto coi (pochi) lettori che ci vengono...
A proposito: Paolo O. di
Warnews mi propone di tenere lì il mio blog.... ma non so che fare... far morire qui rassegnatastampa, facendolo vivere lì, o rendere questo blog più fru-fru?
MMMMMMMMMMMMM, la risposta verrà quando avrò modo di leggere il quotidiano ogni giorno, adesso non ci riesco (vergogna!).